Come raggiungerci
      Parchi Nazionali
      Aree Protette
      Parco Regionale
      Sentieri ed Escursioni

   

    La Storia
    Monumenti
    Manifestazioni

    Teatro
    Filmati
    Artigianato
    Gastronomia
    Aglio Rosso
    Info e Numeri Utili
    Contatto
    Soggiornare a Sulmona

  • Come raggiungere Sulmona
    • Aree Protette

Parco Nazionale della Majella:
- Riserva Naturale Regionale Bosco di S. Antonio (Pescocostanzo), distante da Sulmona 32 Km circa.
- Riserva Naturale Statale Monte Rotondo (Popoli) distante da Sulmona 20 Km circa
- Riserva Naturale Statale Quarto S. Chiara (Palena), distante da Sulmona 40 Km circa
Altre Riserve:
- Riserva Naturale Regionale Sorgenti del Pescara (Popoli) distante da Sulmona 20 Km circa
- Riserva Naturale Regionale Gole di S. Venanzio ( Raiano) distante da Sulmona 27 Km circa
- Riserva Naturale Regionale Gole del Sagittario (Anversa Degli Abruzzi) distante da Sulmona 14 Km circa
- Riserva Naturale Regionale Monte Genzana - Alto Gizio (Pettorano sul Gizio), distante da Sulmona 8 Km circa

RISERVA NATURALE - SORGENTI DEL PESCARA
A circa 20 chilometri da Sulmona è possibile visitare l'area natu-rale delle sorgenti del fiume Pescara: circa 50 ettari di territorio protetto di indiscusso valore ambientale, per essere uno dei pochi biotopi del genere a rimanere ancora pressoché intatto. I due itine-rari, percorribili in breve tempo, permettono di unire alla piacevo-lezza della passeggiata in ambiente ripariale e collinare boscato la sorpresa di inattesi incontri con avifauna stanziale e di passo che vi trova adatto ricovero. Le sorgenti, affioranti con più di sessanta polle di acqua cristallina proveniente dall'esteso bacino imbrifero del Gran Sasso, confluiscono nel laghetto che dà poi origine al fiu-me. La Riserva dispone , inoltre, di un laboratorio didattico e di un'area di sosta per picnic per quanti volessero tranquillamente godere delle bellezze del luogo.

RISERVA NATURALE - GOLE DEL SAGITTARIO
A tredici chilometri da Sulmona, in direzione Scanno, prima di dell'abitato di Anversa degli Abruzzi, borgo di origine medievale, si estende l'oasi naturale delle gole del Sagittario con un'area di circa 450 ettari, importante habitat roccioso ove nidifica, assieme ad altri rapaci, l'aquila reale. E' proprio qui che il fiume, emissa-rio del lago di Scanno, attraversando e scavando la montagna, si faceva strada per andare a confluire più a valle nella conca peli-gna. La forza prorompente delle acque ha plasmato nel corso del tempo il paesaggio che oggi possiamo ammirare percorrendo i due itinerari: quello che dalle sorgenti di Cavuto arriva fino al piccolo paese di Castrovalva e l'altro che, partendo da Anversa, porta a Pizzo Marcello, a 1437m di quota.
La riserva dispone di un'area picnic, di un Centro Visite con Mu-seo naturalistico (momentaneamente in fase di ristrutturazione), di un Orto Botanico e del Giardino Abitato, che bene illustrano gli aspetti floro - faunistici del luogo.
Segnaliamo, inoltre, ad Anversa: la chiesa parrocchiale di San Marcello, dal bel portale quattrocentesco e i resti del Castello normanno, risalente al XII secolo. Poco discoste dal paese la chiesa di S. Maria ad nives, con l'annesso monastero, e la chiesa di S. Vincenzo di antiche origini.

RISERVA NATURALE REGIONALE - GOLE DI SAN VENANZIO
Le profonde gole che il fiume Aterno, proveniente dalla conca aquilana, forma tra i monti Urano e Mentino, prospicienti il paese di Raiano, definiscono un'area protetta di particolare valore am-bientale, ove ancora vivono il falco lanario e l'aquila reale, lo sparviero e l'astore, per i quali le pareti rocciose costituiscono luogo ideale di nidificazione.
Più a valle, il materiale alluvionale trasportato lentamente dal fiume, sedimentando ha dato vita ad una splendida e verdeggiante pianura. L'Aterno e le numerose sorgenti, l'acquedotto che i ro-mani costruirono per convogliarne le acque fino a raggiungere i campi sottostanti, le arcaiche testimonianze di preistorici abitatori del luogo costituiscono oggi mete di itinerari escursionistici di grande interesse, insieme alla chiesa della Madonna de Contra e all'eremo di San Venanzio, raggiungibili con brevi passeggiate che prendono il via da Raiano.

PARCO NAZIONALE - GRAN SASSO - MONTI DELLA LAGA
Di grande interesse naturalistico è il territorio montuoso che si estende nella sezione settentrionale della regione, dove la dorsale appenninica raggiunge la sua quota più elevata, con i 2912m del Corno Grande. I 149.000 ettari di area protetta comprendono, ol-tre che le montagne carsiche del gruppo del Gran Sasso, anche le cime più dolci ed argillose dei monti della Laga, dove la forza vi-vificatrice dell'acqua, scorrendo in superficie, alimenta una più folta vegetazione.
La presenza di un ghiacciaio - il "Calderone" - il più meridio-nale d'Europa, l'esteso altopiano di Campo Imperatore, il bacino artificiale del Lago di Campotosto ed ancora: le gole del Salinello, le numerose grotte che, come quella di Sant'Angelo, testimoniano la costante frequentazione dei luoghi dalla preistoria al medioevo, ne caratterizzano il territorio, costituendo mete privilegiate per i visitatori. Numerosi i borghi di origine medievale, sorti grazie ai proventi della pastorizia, attività che ha contraddistinto per secoli lo sviluppo economico della regione, dalla forte connotazione montana; i castelli posti a controllo del territorio, dalla poderosa fortezza cinquecentesca di Civitella del Tronto - una delle più imponenti fortificazioni d'Europa -, ai ruderi di quello di Rocca Calascio, in posizione dominante sulla valle del Tirino e sulla piana di Navelli.
Lo sviluppo altitudinale e la notevole estensione del parco con-sentono la pratica di attività alpinistiche, escursionistiche e sci alpinistiche, nonché di interessanti trekking, per un totale di al-meno sessanta itinerari a disposizione di chi volesse approfondi-re la conoscenza di questa porzione d'Abruzzo, apprezzata dagli appassionati alpinisti fin dalle prime pionieristiche ascensioni ri-salenti alla metà dell'ottocento.

PARCO NATURALE REGIONALE - SIRENTE - VELINO
Seguendo il percorso che il fiume Aterno descrive a monte delle gole di S. Venanzio, si entra nel territorio del Parco Regionale del Sirente - Velino, il cui territorio di pertinenza chiude ad occidente quella sorta di circuito verde di aree protette che contorna la con-ca peligna.
La sua area comprende, oltre alla media valle dell'Aterno, l'Altopiano delle Rocche, la Valle Subequana e la Marsica set-tentrionale, per un totale di quasi 60.000 ettari di territorio, ricco di suggestivi scenari montani, pregevoli presenze storiche ed ar-cheologiche e di un ricco patrimonio floro - faunistico, compren-dente anche specie rare. Qui, infatti, vivono, tra gli altri, l'orso bruno marsicano, l'aquila reale e numerose altre specie di rapa-ci, mentre da qualche anno è stato reintrodotto il grifone, che un tempo abitava queste impervie zone.
Altopiani carsici tra i più suggestivi dell'Appennino, come quello delle Rocche e i Piani di Pezza; le gole di Celano - il più famoso canyon carsico abruzzese - e il Vallone di Teve, annoverate tra le più spettacolari gole dell'Italia centrale, massicci elevati e impo-nenti come il monte Sirente (2349 m), i monti Magnola (2220 m) e Velino (2487 m), le morbide linee del paesaggio della bassa valle dell'Aterno e della Valle subequana: questo il profilo i-dentificativo del parco.
Particolarmente diffuso è poi il fenomeno del carsismo che dà origine a doline, inghiottitoi, grotte e vasti piani, come quello di Ovindoli ed i Piani di Pezza, con l'omonimo lago.
Molto ampio è lo spettro delle possibilità escursionistiche: più di quaranta sentieri da percorrere a piedi; ed altri itinerari per chi ama lo sci - alpinismo e lo sci - escursionismo o anche l'arrampicata su roccia.
Notevole è il patrimonio architettonico e storico della zona e con-seguentemente le possibili mete turistiche: le pagliare di Fontec-chio, Fagnano, e Tione, il castello trecentesco di Gagliano Aterno e quello di Celano, Massa d'Albe con le rovine romane dell'antica Alba Fucens e la necropoli italica rinvenuta nei pressi di Celano, la chiesa di S. Maria in Valle Porclaneta.



 

homepage :: città d'arte :: il comune :: eventi :: contatti :: link